Cattive notizie per Nintendo, e in particolare per la console Ninendo Wii U: l'azienda giapponese, infatti, aveva previsto di vendere 5,5 milioni di console entro la fine dell'anno fiscale (che si chiude ad aprile). Oggi, con l'uscita dei dati finanziari di Nintendo, la stima è stata sensibilmente ridotta: Nintendo prevede di vendere 4 milioni di console nello stesso periodo.
La riduzione corrisponde a un taglio nelle stime del 27% circa. Il taglio più grosso, però, si riscontra nelle previsioni di vendita di software per Wii U, che passa da 24 a 16 milioni di unità (pari al 33%).
In tutto questo, la notizia più preoccupante è relativa all'impatto che Wii U sta avendo sull'azienda, che secondo Nintendo è "deleterio per i profitti", con una perdita stimata di 5,8 miliardi di Yen (circa 47 milioni di euro).
In ogni caso le perdite complessive appaiono più contenute rispetto allo scorso anno e, grazie a un euro più forte, si può stimare un'ulteriore riduzione nelle perdite nel corso del prossimo anno fiscale.
Il recente Nintendo Direct ha sollevato un po' di speranze, con l'annuncio di tanti nuovi giochi first party per Nintendo Wii U. In ogni caso, Nintendo dovrà rimboccarsi le maniche nei prossimi mesi per rovesciare la situazione.