LeBron James ha centrato un altro traguardo NBA, il re dell'impresa che forse non si vedrà mai più nella storia di questo sport: è diventato il primo giocatore a segnare 50.000 punti combinati in NBA, contando regular season e play-off. Quando hai giocato per tanto tempo come lui, si potrebbe pensare che non sia così difficile segnare tanti punti. Ma, per cominciare, è raro che i giocatori di basket siano ancora attivi a 40 anni... e i pochi che non segnano mai tanti punti quanti James continuano a segnare: nell'ultima partita, una vittoria dei Los Angeles Lakers per 136-115 sui New Orleans Pelicans, James ha segnato 34 punti. Settima vittoria consecutiva per i Lakers, che hanno visto un'incredibile rinascita il mese scorso, con un piccolo aiuto da parte di Luka Doncic.
Nemmeno Michael Jordan ne ha segnati tanti quanti James alla sua età: James ha segnato una media di 29,3 punti, 10,5 rimbalzi, 6,9 assist e 1,2 palle rubate a febbraio, che gli è valsa il suo 41° giocatore del mese della Western Conference NBA... e l'ennesimo record NBA: il giocatore più anziano a guadagnare quel premio (il record precedente era Karl Malone, quando aveva 37 anni nel novembre 2000). Quanti altri record batterà prima della fine della stagione?
LeBron James ha segnato 50.033 punti. Una cifra simbolica, visto che ha da tempo superato il secondo capocannoniere: Kareem Abdul-Jabbar (44.149 punti). Il resto della top 5 è composto da Karl Malone (41.689), Kobe Bryant (39.283) e Michael Jordan (38.279). Tra i giocatori attivi, il secondo giocatore con un punteggio più alto è Kevin Durant, con 35.191 punti.
LeBron James è anche a pari merito con Vince Carter per la carriera più lunga in NBA. James ha iniziato nel 2003 e ha giocato per 22 stagioni, a Lakers, Cleveland e Miami. È improbabile che si ritiri l'anno prossimo, quindi potrebbe rivendicare quel record anche l'anno prossimo... Ma lui stesso ha ammesso che non durerà per sempre.