Il dominio di Aryna Sabalenka nel tennis femminile è così ampio (quasi il doppio dei punti, 11.118, rispetto alla sua inseguitrice più vicina, Iga Swiatek, 6.773) che quando la bielorussa perde, è una notizia importante nel mondo del tennis. Sabalenka veniva da una serie di nove vittorie consecutive, tra cui quella di aver vinto il titolo a Madrid, ma è caduta in due set in meno di due ore contro la cinese Zheng Qinwen, campionessa olimpica a Parigi e numero 8 del mondo: 6-4, 6-3 nei quarti di finale di Roma.
Era la prima volta (dopo sei sconfitte sul cemento) che Zheng sconfiggeva Sabalenka, ma la prima volta che si affrontavano in terra battuta. E Zheng pensa che questo sia il motivo: "Immagino che quando gioco sulla terra battuta, mi sento più a mio agio perché ho avuto una grande esperienza sulla terra battuta", citato sul sito web della WTA.
Zheng è riuscito a rimontare da tre partite di svantaggio e dopo di che ha sempre condotto la partita. La 22enne cinese pensa di essere stata "più paziente" di Sabalenka, che ha commesso 27 errori non forzati e solo 15 vincenti. La sua uscita anticipata dal torneo sulla terra battuta lascia Sabalenka con seri dubbi proprio prima del Roland Garros, un Grande Slam che non ha mai vinto.
Affronterà Coco Gauff, numero 3 del mondo, in semifinale a Roma, stasera alle 20:30 CEST, ora locale di Roma. L'americana ha sconfitto Mirra Andreeva, una delle scoperte della stagione. L'italiana Jasmine Paolini e l'americana Peyton Stearns sono le altre semifinaliste a Roma.