Dopo l'annuncio di Death Stranding Director's Cut e Ghost of Tsushima: Director's Cut, Sony ha lasciato intendere che l'azienda giapponese pianifica di portare alcuni dei migliori giochi pubblicati su PlayStation 4 anche su PlayStation 5, grazie a miglioramenti visivi e più contenuti. Una bella idea anche se il prezzo con cui vengono vendute queste edizioni non piace a tutti, così come la sua catalogazione.
Tra queste persone c'è persino lo stesso Hideo Kojima, il quale, stando al suo tweet, non sarebbe molto convinto della scelta del nome per Death Stranding Director's Cut:
"Una Director's Cut in un film è una versione aggiuntiva a una versione tagliata, che è stata pubblicata con riluttanza perché il regista non aveva il diritto di modificarla o perché la sua durata doveva essere ridotto.
Nei videogiochi, non si tratta di ciò che è stato tagliato, ma ciò che è stato prodotto in più che è stato incluso. Forse è più corretto Delector's Plus? Insomma, per quanto mi riguarda, non mi piace chiamarla "director's cut"".
Kojima-san chiaramente non nasconde il fatto che secondo lui chiamarlo "Director's Cut" sia fuorviante, e voi cosa ne pensate?