Parlando con il mission director Bruno St-Andre in merito all'aumento del numero degli Assassini sulle nuove generazione di console, ci ha spiegato di essersi ispirato agli elementi fondanti della serie, e come tutta la loro attenzione sia stata concentrata nel far sì che il mondo possa funzionare con quattro giocatori alla volta.
"All'inizio abbiamo pensato che sarebbe stata un'esperienza condivisa. Ogni parte dello sviluppo di Unity è stato fatto per favorire la cooperazione tra i soggetti, per favorire sistemi che permettano di lavorare insieme in modo cooperativo e attraverso la combinazione di giocatori, diversi tipi di giocatore, che hanno diversi tipi di competenze e che vogliono sfruttarle principalmente nel sistema di progressione".
Anche se la storia è incentrata su Arno, il mondo è completamente esplorabile anche quando si gioca in gruppo - solo alcune missioni saranno esclusivamente in single player.
"Si tratta di una modalità separata", ci ha spiegato St-Andre, quando gli chiediamo se il MP e il SP si mangiano a vicenda. "Ogni missione è la storia di Arno. Alcune sono missioni Brotherhood a cui potete prendere parte con i vostri amici, e alcune sono limitate a Arno. Ma la totalità del gioco, giocare a Parigi, esplorare, raccogliere roba, tutto questo si può fare con il supporto dei vostri amici, fino a quattro giocatori. Solo alcune missioni sono per giocatore singolo, altre sono da uno a quattro giocatori".
Anche il combattimento è stato rivisto proprio in vista di questa collaborazione con altri giocatore, e ogni sistema di progressione è fatto su misura sui diversi stili di gioco che i giocatori preferiscono: "Vi diamo un maggior controllo sulle vostre mosse di combattimento, così come sulle scelte tattiche quando giocate in co-op e contro il vostro nemico".
Di seguito, potete vedere la nostra intervista completa: