Adam Orth, creative director presso Microsoft, la scorsa settimana ha creato un vero e proprio vespaio a causa di una sua dichiarazione rilasciata su Twitter in merito alla presunta architettura "Always on" della nuova console Microsoft, attualmente in progettazione.
Abbiamo riportato i contenuti controversi in questo articolo.
Ebbene, a seguito della polemica innescatasi dopo la dichiarazione di Orth, a cui Microsoft ha risposto con un comunicato ufficiale in cui Orth viene chiamato con il freddo appellativo di "quest'uomo" e in cui si affermava che Orth non è un portavoce della società, il "quest'uomo" in questione ha lasciato la società. Non è chiaro se abbia dato le dimissioni o se sia stato allontanato (o invitato gentilmente ad andarsene).
Certamente Orth ha peccato di supponenza e di arroganza nelle proprie dichiarazioni, ed è proprio questo il motivo che ha innescato la polemica. Ciò non toglie che la prospettiva di una console "sempre connessa a internet" sia poco gradita dal pubblico. Microsoft, con o senza Orth, farà bene a correre ai ripari.