La leggendaria attrice di Star Wars, Carrie Fisher, non ce l'ha fatta. Dopo un attacco di cuore, avuto in volo lo scorso 23 dicembre, e qualche giorno in condizioni che, tuttavia, apparivano stabili in ospedale, la Fisher è scomparsa all'età di 60 anni, lasciando un vuoto incolmabile in tutti i suoi fan.
La figlia della Fisher, Billie Lourd, ha rilasciato un comunicato congiunto alla sua famiglia attraverso il loro portavoce, Simon Halls, confermando la tragica notizia a People:
"È con profonda tristezza che Billie Lourd ha confermato che la sua amata madre Carrie Fisher è deceduta alle 8:55 di questa mattina. È stata amata dal mondo e ci mancherà profondamente. Tutta la nostra famiglia vi ringrazia per i vostri pensieri e preghiere".
Carrie Fisher è conosciuta ai più per il suo iconico ruolo della Principessa Leia nella trilogia originale di Star Wars, ma in realtà l'attrice ci ha regalato altre interpretazioni memorabili, come ne I Blues Brothers o Harry, ti presento Sally. Accanto alla sua attività di attrice, la Fisher aveva anche coltivato una particolare passione e dedizione per la scrittura, pubblicando diversi libri, compreso l'autobiografico"Cartoline dall'Inferno", da cui è stato tratto un omonimo film, diretto da Mike Nichols e interpretato da Meryl Streep e Shirley MacLaine. Negli ultimi anni, era diventata un'impegnata attivista nei confronti delle malattie mentali, dopo aver rivelato in un'intervista che le era stato diagnosticato un disturbo bipolare. Inoltre, ha supportato la lotta contro l'abuso di sostanze stupefacenti, di cui anche lei è stata vittima nel corso di questi anni.
Una notizia che speravamo di non darvi, a conclusione di un anno particolarmente funesto.