Un pioniere dell'industria dei videogiochi e del settore tecnologico in senso ampio, nonché simbolo di ciò che il medium videoludico è riuscito a diventare nei suoi anni di storia. Se ne va a 81 anni Sir Clive Sinclair, l'inventore e imprenditore che ha portato nelle case i computer grazie al suo ZX80, ma anche lo ZX Spectrum nel 1982, una console che ha forgiato molte delle menti videoludiche che oggi lavorano in questo settore.
A dare la notizia è sua figlia, Belinda, la quale ha annunciato che Sinclair si è spento nella sua casa a Londra giovedì mattina, dopo una lunga malattia. Ma non gaming: Sinclair è popolare anche per aver inventato la calcolatrice tascabile, ma soprattutto per aver reso popolare il computer casalingo, vendendolo ad un prezzo irrisorio per l'epoca. "Voleva rendere le cose piccole ed economiche in modo che le persone potessero accedervi", racconta sua figlia, spiegando quale fosse il suo intento nel lavorare in questo settore.
Lo ZX Spectrum 48K arrivò nel 1982: nonostante il suo aspetto primordiale, soprattutto se confrontato alle console contemporanee, il dispositivo è diventato fondamentale nello sviluppo dell'industria britannica dei videogiochi (e non solo). Tra i suoi giochi più popolari, segnaliamo Jet Set Willy, Horace Goes Skiing, Chuckie Egg, Saboteur, Knight Lore e Lords of Midnight.
Eppure, incredibile a credersi, sembra che, pur avendo inventato molte tecnologie importanti, Sir Sinclair non amasse particolarmente la amasse particolarmente; anzi, come raccontato dalla figlia, sembra che ritenesse "noiose" tecnologie quali internet e la posta elettronica.