Una notizia che non avremmo voluto dare sul finire della giornata, ma che cade come un fulmine a ciel sereno in una calda serata di luglio. L'attore olandese Rutger Hauer - noto ai più per i suoi indimenticabili ruoli, tra cui il replicante Roy Batty in Blade Runner (1982) - si è spento all'età di 75 anni dopo una breve malattia.
A darne notizia a Variety è l'agente Steve Kenis, che ha confermato che l'attore è scomparso lo scorso 19 luglio nella sua casa olandese e che le esequie si sono tenute nella giornata di oggi. Lunga e sfolgorante è stata la carriera di Hauer che, oltre ad aver interpretato il villain della pellicola di Ridley Scott, ha lavorato ad altri numerosi film, tra cui Ladyhawke, Soldato d'Orange e La leggenda del santo bevitore, per citarne alcuni.
Se ne va forse uno dei più istrionici ed indimenticabili attori degli ultimi quarant'anni, esattamente in quel 2019, anno in cui è ambientato Blade Runner, in cui Roy Batty si congeda al mondo con uno dei suoi monologhi più suggestivi:
"Io ne ho viste cose che voi umani non potreste immaginarvi: navi da combattimento in fiamme al largo dei bastioni di Orione, e ho visto i raggi B balenare nel buio vicino alle porte di Tannhäuser. E tutti quei momenti andranno perduti nel tempo, come lacrime nella pioggia. È tempo di morire".
