La scorsa settimana, si è scoperto che anche i controller di PlayStation 5 sono affetti da problemi di drifting, il che significa che gli stick analogici si comportano come se fossero attivi, nonostante nessuno li tocchi. I Joy-Con di Nintendo Switch sono particolarmente noti per questo difetto, ma sembra che anche Microsoft abbia avuto alcuni problemi, almeno in passato.
Ora lo studio legale della Pennsylvania, Chimicles Schwartz Kriner & Donaldson-Smith, ha deciso di agire dopo aver approfondito quanto sia comune il problema e ha intentato una class action contro i controller di PlayStation 5, in cui li chiamano apertamente "difettosi" e afferma Sony lo sapeva ma li ha comunque rilasciati così come sono:
"In particolare, i controller DualSense utilizzati per il funzionamento della PS5 contengono un difetto che fa sì che i personaggi o il gioco si muovano sullo schermo senza il comando dell'utente o il funzionamento manuale del joystick.
Questo difetto interferisce in modo significativo con il gameplay e quindi compromette le funzionalità principali del controller DualSense."
Tra i vari problemi, c'è anche la presunta mancanza di un servizio clienti di Sony, che comporta molte attese e scarse opportunità per riparare i controller. Pertanto è stato richiesto un processo e chiede la riparazione pecuniaria "per danni subiti, provvedimenti dichiarativi e provvedimenti ingiuntivi pubblici" . Nel momento in cui scriviamo, Sony non ha ancora rilasciato commenti e presumiamo che non sia stata ancora detta l'ultima parola.