Realizzare un gioco basato su Cappuccetto Rosso non è poi così semplice come sembra, e così, durante la Gamescom ci siamo fermati allo stand di GRIN per scambiare quattro chiacchiere con il fondatore Wim Wouters per parlare di questo insolito hack'n'slash ispirato alla celebre fiaba dei fratelli Grimm.
"Siamo partiti dai racconti originali di Cappuccetto Rosso e probabilmente la maggior parte degli altri sviluppatori e delle storie funzionano così, perché è una storia molto vecchia", spiega Wouters. "Siamo partiti da Giappone e Spagna - nessuno sa davvero dove abbia avuto effettivamente inizio, ma erano circa 4000 anni fa, o qualcosa di simile. Abbiamo iniziato con questo come base ed è qualcosa di molto più raccapricciante e drammatico della storia che conosciamo noi oggi. E poi abbiamo indagato su altre fiabe, non ci siamo fermati a quando Cappuccetto Rosso incontra il lupo e salva la nonna. Siamo andati oltre, che in realtà è dove inizia la nostra vera storia".
Woolfe: The Red Hood Diaries è attualmente nel bel mezzo di una campagna Kickstarter che è destinata a finanziare l'aggiunta della magia nel sistema di gioco.
"L'abbiamo appena lanciata la settimana scorsa, siamo nel vivo da sette giorni. Abbiamo ottenuto il 60% del nostro budget. Incredibile. E' andato molto bene. Ora abbiamo solo bisogno di finire il tutto e fare in modo che il gioco, una volta sostenuto, possa ottenere la componente della magia".
Woolfe: The Red Hood Diaries arriverà in alpha su Early Access il prossimo mese, mentre l'arrivo su Steam è previsto per febbraio, a cui seguirà l'arrivo su console old-gen nel successivo trimestre.