Siamo stati agli uffici di Rovio a Stoccolma per scambiare quattro chiacchiere con il general manager Oskar Burman per capire come sono stati i primi anni dello studio e com'è stato lo sviluppo di Angry Birds 2.
"Avevamo tante nuove idee di gioco da testare", ci ha detto Burman. "Utilizziamo molto i game jam nel nostro metodo. Si testa ciò che vogliamo costruire. E questo è stato un aspetto fondamentale che ci ha portato dove siamo oggi"
Game jam come questi hanno dato vita a progetti più piccoli, come Selfie Slam. Burman spiega il processo di sviluppo con quello che poi è diventato Angry Birds 2.
"Abbiamo iniziato a giocare con [nuovi elementi di gameplay]", spiega Burman. "All'epoca non era {Angry Birds 2}... abbiamo usato un sacco di nomi diversi. Ma alla fine, ne abbiamo discusso con la Finlandia, e ovviamente internamente anche qui, e abbiamo capito che questo fosse sostanzialmente migliore ed è per questo che abbiamo deciso di chiamare così questo sequel".
Per l'intervista completa, potete guardare il video di seguito.
Angry Birds 2 è disponibile da luglio ed è stato scaricato 20 milioni di volte solo nella prima settimana.