Almeno 15 corpi di migranti sono stati spiaggiati a riva in Libia, riporta Reuters. I medici hanno spiegato che i cadaveri sono stati trovati nella città di Khumas, vicino alla capitale Tripoli, e sono già stati sepolti.
Le cause e le altre circostanze dei decessi restano poco chiare. La fonte non chiarisce quando o come i migranti siano morti originariamente, solo che le squadre di emergenza li hanno recuperati. In ogni caso, il nuovo episodio sottolinea il ruolo della Libia come rotta migratoria pericolosa. Dalla rivolta del 2011, il paese africano è diventato un punto caldo di transito per migranti in fuga dalla povertà o dal conflitto, molti rischiando viaggi mortali, prima attraverso il deserto e poi il Mar Mediterraneo.