A neanche un mese dal lancio del loro nuovo (l'ennesimo) titolo dedicato agli Angry Birds, sembra che la situazione in casa Rovio - lo studio finlandese, divenuto oramai leader nel settore dell'intrattenimento videoludico free-to-play - sia tutt'altro che rosea. A quanto riportato da The Guardian, infatti, l'azienda prevede a breve 260 esuberi (circa il 38% dei dipendenti), che fa seguito agli altrettanti 100 licenziamenti attuati dalla società lo scorso anno.
La notizia sembra sorprendere un po' tutti, anche perché l'ultimissimo Angry Birds 2 si è rivelato sin da subito un grande successo, con una risposta come sempre molto entusiasta da parte del pubblico. Ma dunque, cosa sta succedendo in casa Rovio?