Ci siamo piuttosto divertiti con Anthem nonostante le numerose carenze del gioco, carenze che includevano la natura piuttosto banale del loot. Non siamo gli unici a non essere rimasti molto colpiti dal modo in cui quel lato delle cose è stato gestito nello sparatutto fantascientifico di Bioware, dato che Travis Day di Pheonix Labs, veterano di Blizzard, che ha lavorato a Diablo 3, ha voluto dare qualche consiglio agli sviluppatori di Anthem
In un post condiviso sul subreddit del gioco (che dovreste assolutamente leggere se siete interessati all'argomento), Day ha offerto alcuni consigli pratici su come lo studio di sviluppo potrebbe perfezionare il sistema di loot per rendere le cose più divertenti per i giocatori.
In primis, Day parla dei bonus inutili di alcune armi, che offrono - ad esempio - bonus ai danni da fuoco senza essere armi che infliggono danni da fuoco, un sistema che confonde i giocatori. Parla inoltre della mancanza di un bottino commisurato alla difficoltà della sfida, e sottolinea che il loot delle fortezze sia praticamente lo stesso, anche se uno dei tre (il Tyrant) è marcatamente più facile degli altri, una decisione che spinge i giocatori a scegliere la via più facile ignorando le altre.
Day parla anche di difficoltà discontinua e di come il salto tra i livelli di difficoltà può essere troppo marcato per i giocatori, specialmente se a difficoltà media si sentono dei campioni per poi sentirsi inutili al livello di difficoltà subito successivo.
Il post offre alcuni spunti interessanti, ed è chiaro che Anthem ha una lunga strada da percorrere per convincere i giocatori nel lungo periodo. Detto questo, sono solo i primi giorni dal lancio e lo studio ha in programma di pubblicare contenuti per i mesi a venire. D'altro canto, anche Diablo 3 ebbe un pessimo loot system al lancio, che venne migliorato nel giro di qualche mese per diventare quello che oggi tutti conosciamo.