Dopo aver messo le mani su Assassin's Creed Origins all'E3, abbiamo avuto la possibilità di parlare con il creative director Jean Guesdon a proposito del gioco. Visto il nuovo e immenso scenario egizio, non abbiamo potuto fare a meno di chiedergli qualcosa sull'open-world:
"Potete fare un sacco di cose", ci ha detto Guesdon. "La sua portata è massiccia, e questo è il motivo per cui penso che un anno [di sviluppo] in più sia stato cruciale per noi, per riuscire a mantenere pienamente la promessa di questo mondo".
"Per prima cosa, abbiamo messo insieme un sacco di cose. Ora, ad esempio, la parte sottomarina è completamente accessibile, quindi potete fare immersioni in qualsiasi momento, e con la sola pressione di un pulsante, e potete immergervi a fondo, potete trovare tesori nascosti sott'acqua: caverne, luoghi, tesori".

Ha continuato: "Allo stesso tempo, volevamo che poteste scalare qualsiasi strapiombo e montagna che vedete nel gioco. Quindi non si tratta solo di una mappa gigantesca in termini orizzontali, ma anche verticalmente e completamente accessibile".
"Siamo contentissimi perché abbiamo in pratica usato questa struttura di arcipelaghi che avevamo in Black Flag, con location, villaggi, città gigantesche - abbiamo due città principali, Alessandria e Menfi - ma nelle zone selvatiche, avrete dozzine di location da visitare, villaggi, eccetera".
"I nostri artisti hanno tutto fatto a mano, attentamente, e poi abbiamo una tecnologia nuova di zecca, che abbiamo preso in prestito da Ghost Recon: Wildlands lo abbiamo spinto ulteriormente per riuscire a creare il terreno, che è ancora completamente accessibile".
Assassin's Creed Origins sarà disponibile dal prossimo 27 ottobre su PS4, Xbox One e PC.