A differenza degli ultimi titoli della serie Assassin's Creed - Assassin's Creed IV: Black Flag e Assassin's Creed III - Ubisoft ha scelto di non realizzare una versione Wii U del nuovo capitolo della sua longeva saga, Assassin's Creed: Unity, in arrivo su tutte le console next-gen dal prossimo mese.
Nel corso di una recente intervista, il creative director Alex Amancio ha cercato di spiegare le motivazioni dietro questa scelta, adducendo alla mancanza di potenza di Wii U una delle cause che hanno portato Ubisoft a scegliere di non realizzare una versione per la console doppio-schermo di Nintendo. Inoltre, Amancio non era per nulla intenzionato a scendere a compromessi:
"Non si poteva, non si poteva davvero. Voglio dire, questo è il motivo per cui fin dall'inizio abbiamo deciso che questo sarebbe stato un titolo esclusivamente next-gen, perché anche se le folle non sono estetiche, hanno in realtà un certo impatto. Abbiamo fatto di tutto per ostacolare o ridurre tutto ciò che avrebbe avuto un impatto negativo, perché non sarebbe stata la stessa esperienza".
E continua:
"Non credo che sarebbe stato giusto per i fan: vendere lo stesso gioco, ma con diversi livelli di esperienza. [...] Non sarebbe stato possibile, avremmo preso in giro i fan, offrendo una versione minore dello stesso gioco".
Per quanto la scelta sia più che discutibile (almeno dal punto di vista di un fan Nintendo), è oramai palese che Ubisoft sia intenzionata a prediligere strade diverse per la console domestica dell'azienda di Kyoto, principalmente di carattere casual (si vedano i vari Just Dance, che continuano a popolare la piattaforma). Tempo fa, lo stesso CEO, Yves Guillemot, aveva dichiarato che la serie Assassin's Creed non faceva numeri interessanti sulla console doppio-schermo, e per questo motivo non valeva davvero la pena concentrarsi su un sistema (e di conseguenza, su un pubblico) poco interessato ai prodotti dell'azienda. Insomma, diciamo che la scelta è stata in parte "obbligata".