Qualche giorno fa, vi abbiamo raccontato l'assurda vicenda di Prey for the Gods, il nuovo titolo in sviluppo di No Matter Studios, che ha dovuto cambiare nome su richiesta di Bethesda in Praey for the Gods, in quanto il titolo del gioco avrebbe potuto in qualche modo generare confusione con la loro ultima creazione, Prey (uscito lo scorso 5 maggio).
Questa richiesta ha, ovviamente, scatenato proteste da parte i fan del gioco su Twitter, tanto da spingere il vice presidente Pete Hines a spiegare come sono andate realmente le cose.
In diversi tweet, Pete Hines ha difeso l'azione intrapresa da parte della sua compagnia nei confronti di uno studio così piccolo e indipendente, spiegando che hanno dovuto prendere queste precauzioni per salvaguardare il lancio di Prey. A quanto si apprende, Bethesda aveva già contattato in passato No Matter Studios sulla questione senza ricevere alcuna risposta, spingendo così l'azienda a ricorrere alle vie legali.
Inoltre Hines ha aggiunto che anche Bethesda ha dovuto cambiare il nome a molti progetti esattamente per lo stesso motivo. Insomma, Pete Hines non ci sta alle accuse e ha difeso con ardore la scelta portata avanti da Bethesda. E voi cosa ne dite, siete d'accordo?