Durante la GDC - in corso a San Francisco in questi giorni - Shawn Robertson di Irrational Games ha svelato un curioso aneddoto riguardante la misteriosa Elizabeth, protagonista femminile di Bioshock Infinite. A quanto raccontato da Robertson, infatti, la ragazza era stata pensata come personaggio muto, in quanto gli sviluppatori temevano che alla lunga il personaggio sarebbe risultato fastidioso all'esperienza del giocatore con il suo chiacchiericcio.
"In quel periodo, non eravamo fiduciosi sulla nostra capacità di creare un personaggio parlante. Ecco perché ci siamo impegnati nel crearne uno che non avesse la parola. La decisione di rendere Elizabeth un personaggio parlante è stata molto controversa presso i nostri uffici."
Alla fine, per esigenze di sceneggiatura, la scelta di dare la parola a Elizabeth è andata a buon fine, permettendole di interagire anche con altri personaggi e spezzare la monotonia in corso d'opera. E pensare che poi Elizabeth ha assunto un ruolo pregnante nella vicenda, diventando poi anche la grande protagonista di Burial at Sea - Episodio 2 (in arrivo prossimamente), leggere oggi queste affermazioni fa alquanto sorridere...