Quando Valve cercò di registrare DOTA (Defence of the Ancients) si creò una piccola controversia con Blizzard, dato che il titolo era inizialmente apparso come mod per Warcraft III. Ora Blizzard è passata dalle parole ai fatti, aprendo ufficialmente un contenzioso nei confronti di Valve.
"Valve non ha diritti sulla registrazione del nome. Se tale registrazione venisse confermata, non solo danneggerebbe Blizzard, ma anche i fan che hanno utilizzato per anni Blizzard e i suoi prodotti, inducendoli a credere che i prodotti Valve siano affiliati, sponsorizzati o promossi da Blizzard, e che siano in qualche modo connessi con Warcraft III."
La risposta di Valve è giunta presto, scritta nella lingua degli avvocati:
"Valve non è a conoscenza o non ha informazioni sufficienti per ritenere valide o non valide le affermazioni di questo paragrafo e, pertanto, ne nega il contenuto"
In pratica, Valve dichiara di non sapere. Si spera che questa disputa venga risolta in fretta, in modo tale che il gioco al momento conosciuto come Dota 2 non venga rimandato.