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BlizzCon 2019 si apre fra le proteste

Un gruppo di attivisti per i diritti civili di Hong Kong si sta radunando all'ingresso dell'evento

La BlizzCon 2019 apre i battenti tra le polemiche. Lo scorso 8 ottobre, infatti, Blizzard si è resa protagonista di un episodio controverso: il pro-player Ng "Blitzchung" Wai Chung, ha protestato durante una diretta streaming a favore del movimento per la lotta ai diritti civili che sta coinvolgendo Hong Kong da oltre un mese. La Cina è uno dei mercati strategici di Blizzard, e l'azienda ha reagito bannando Blitzchung e allontanando dalla chat una serie di spettatori che hanno sostenuto il giovane campione di Hearthstone.

BlizzCon 2019 si apre fra le proteste

Così, all'apertura dell'edizione di quest'anno della BlizzCon, le polemiche sono arrivate puntuali: all'ingresso dell'evento, un piccolo ma chiassoso gruppo di persone si è radunato con cartelli e bandiere di Hong Kong, offrendo t-shirt gratis a tutti i partecipanti alla convention. La protesta si sta svolgendo pacificamente, mentre migliaia di appassionati stanno facendo la fila per un posto all'Anaheim Convention Center, dove tra pochi minuti avrà luogo l'evento principale della BlizzCon 2019.

BlizzCon 2019 si apre fra le proteste

Restate connessi su Gamereactor per scoprire tutte le novità dalla convention di Blizzard che, quest'anno, si prospetta essere piuttosto ricca di novità e di titoli molto attesi.



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