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Borderlands: The Pre-Sequel: 'La versione next-gen non è esclusa'

Se i fans lo vorranno, "ci penseremo", ha dichiarato 2K Australia. Ma questo e molto altro nella nostra chiacchierata con il team.
Bengt Lemne 11 Luglio 2014

Nel corso dell'ultimo E3, abbiamo avuto la possibilità di parlare con il franchising director di Gearbox Software, Matt Armstrong, e di 2K Australia, Tony Lawrence, per parlare in dettaglio del nuovo Borderlands: The Pre-sequel. Tra gli argomenti della nostra chiacchierata: la loro collaborazione, la presenza nel gioco di una maggiore interazione tra i personaggi, i cambiamenti apportati al sistema di combattimento, in vista di un'ambientazione lunare, e la scelta delle piattaforme. Di seguito, potete vedere la nostra video-intervista integrale e leggere alcuni temi caldi emersi durante la nostra chiacchierata.

Anche se Gearbox Software non è attivamente (almeno non ufficialmente) al lavoro su un titolo Borderlands al momento, su Borderlands ci sono tante cose da fare e il franchise director, Matt Armstrong, ha di conseguenza molto da fare.

"Lo devo amettere, trascorro molto tempo in viaggio", dice Matt Armstrong. "Ma vado a San Francisco, poi vado in Australia dove hanno i canguri per le strade, e di certo non mi posso lamentare. È molto divertente. Una cosa che abbiamo riportato nel gioco e le persone se ne accorgeranno, perché il titolo Telltale è molto story-driven e perché quella in Australia è anche una storia molto forte, ma ci sono anche un paio di fili e trame e storie che io, Anthony Birch e altre persone del team abbiamo intrecciato per tenere insieme tutto l'universo. E abbiamo l'opportunità in questo gioco di prendere alcuni di quei fili e tenderli".

"Che è quello che facciamo per qualsiasi altro gioco, più o meno [Lawrence ride in sottofondo]. Siamo pronti, abbiamo capito cosa succede nell'universo prima e cosa succede nell'universo dopo. Ed anche quello che è successo all'universo tra questi due giochi, che a quanto pare è qualcosa che sfrutteremo in qualche modo.

"L'abbiamo approfondito ulteriormente", ci ha detto Lawrence in merito ai cambiamenti nel gameplay di Borderlands: The Pre-Sequel. "Siamo sulla luna e la luna ci permette di soddisfare alcune grandi promesse in merito a ciò che ci aspetta lì. Vi aspettate un'assenza di gravità. Non si prevede alcuna atmosfera... fa piuttosto freddo lassù. Quindi sì, perché non aggiungere tutte quelle cose. Siamo riusciti a farlo in un modo che arricchisce davvero il combattimento e lo rende più emozionante e più divertente. "

Lawrence ci ha poi parlato anche di come l'ossigeno non venga utilizzato come un aspetto limitante del gameplay, ma quanto piuttosto un' "arma" a vostro vantaggio e consente di saltare molto in alto. Armstrong ci ha anche parlato di come i personaggi sono doppiati in-game e come questo risulti un valore aggiunto al gioco, mentre cerchiamo di esplorare i primi rapporti tra Handsome Jack e Nisha (lo sceriffo di Lynchwood).

Quando gli abbiamo chiesto se vi è qualche possibilità che il gioco arrivi anche su console new-gen, Armstrong e Lawrence non l'hanno escluso completamente.

"Siamo nel pieno dello sviluppo del gioco su PS3, 360 e PC", ha detto Lawrence. "E crediamo veramente in tutto quello che stiamo facendo. Voglio dire, tutti i giocatori di {Borderlands 2} giocheranno su quelle console, è la loro scelta, così vogliamo premiare quei ragazzi e offrire loro l'esperienza {Borderlands: The Pre-Sequel} su quelle console. Voglio dire, se i fan dicono che a loro piacerebbe che il gioco arrivi su console next-gen, beh, ci penseremo. Ma in questo momento, ci stiamo concentrando su quelle console [le old]".

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