A metà del mese scorso, vi avevamo riportato di un' importante bagarre tra Blizzard e Bossland Hacks, azienda accusata di aver realizzato cheat per Overwatch e World of Warcraft, a cui la stessa Blizzard avrebbe chiesto un risarcimento danni pari a 8,5 milioni di dollari. In queste ore, si apprende che la sentenza è stata ufficialmente pronunciata ed è a favore della compagnia californiana.
In assenza di difesa da parte di Bossland Hacks, la Corte ha così accolto la richiesta di risarcimento di 8.563.600 dollari formulata da Blizzard, ai quali si aggiungono 174.872 dollari di spese legali. Inoltre, è stato proibito alla compagnia tedesca di vendere negli Stati Uniti software che possano essere associati i giochi dello studio. Poco prima del verdetto, il CEO di Bossland Zwetan Letschew ha fatto sapere che, in qualunque modo si fosse pronunciata la Corte, la sua azienda non si fermerà in nessun caso. Il giudizio emesso si limita solamente al territorio statunitense, dunque, almeno per il momento, Blizzard si tratta di una vittoria a metà.