La pratica del crunch, che vede alcuni lavoratori del settore costretti a fare ridicole quantità di straordinari per completare un gioco e permettergli di arrivare in tempo sugli scaffali dei negozi, è stato (ed è tuttora) un grosso problema dell'industria videoludica. Gli sviluppatori hanno parlato più volte di questa estrema pressione diverse volte, ma Obsidian, lo studio dietro Fallout: New Vegas che ora sta lavorando al suo nuovo, massiccio action/RPG The Outer Worlds, sembra prendere sul serio il problema e di non essere voluta cadere in questa trappola, secondo il senior designer Brian Hines.
In una recente intervista con PCGamesN, Hines ha parlato del fenomeno del cruch e ha dichiarato: "Obsidian non è uno studio dedito al crunch, che è uno dei motivi per cui la gente rimane lì a lungo". Ha ammesso che agli sviluppatori viene chiesto di fare gli straordinari per "rispettare una scadenza per una settimana circa", ma che alla fine spetta a loro accettarlo o meno.
Hines ha detto: "Questa è sicuramente una delle cose su cui come studio ci impegniamo molto, preferiamo tagliare qualcosa anziché cercare di convincere la gente a non avere una vita al di fuori del settore".
