Carlos Alcaraz e Novak Djokovic hanno avuto una delle rivalità più interessanti degli ultimi anni. Prima dell'irruzione di Jannik Sinner, era il serbo l'unico in grado di trattenere il talento emergente del giovane spagnolo, entrambi cambiandosi spesso tra il numero 1 del mondo e il numero 2 del mondo. La rivalità ha raggiunto il suo apice la scorsa estate, quando Alcaraz ha sconfitto Djokovic a Wimbledon, ma il serbo ha ottenuto la sua dolce rivincita alla finale delle Olimpiadi di Parigi.
Da allora, Djokovic si è un po' dissolto, poiché è diventato chiaro che il futuro sarà definito dalla rivalità tra Alcaraz (22 anni) e Sinner (24). Djokovic, che ha compiuto 38 anni lo scorso maggio, ha razionato i suoi sforzi per concentrarsi solo sui Grandi Slam, raggiungendo le semifinali in Australia, Roland Garros e Wimbledon 2025 (ritirandosi in Australia ed essendo stato sconfitto da Sinner nelle altre due occasioni).
Questa volta, però, Djokovic incrocerà con Alcaraz, dopo che entrambi i giocatori hanno sconfitto agevolmente i loro rivali nei quarti di finale: Alcaraz ha vinto Jiri Lehecka 6-4, 6-2, 6-4 e Djokovic, con qualche difficoltà in più, ha esteso il suo record perfetto di testa a testa con Taylor Fritz (11-0!) in una vittoria per 6-3, 7-5, 3-6, 6-4.
Venerdì 5 settembre (orario da definire), Djokovic e Alcaraz si affronteranno per la nona volta. Djokovic è in testa al testa a testa con 5 vittorie, di cui una nel 2025, dove Djokovic ha sconfitto Alcaraz ai quarti di finale australiani.
Oggi, mercoledì, conosceremo gli altri due semifinalisti: Felix Auger-Aliassime contro Alex de Miñaur alle 17:30 CEST, 16:30 BST, e Jannik Sinner contro Lorenzo Musetti alle 2:10 CEST, 1:10 BST (di giovedì). Avremo la terza finale del Grande Slam Alcaraz-Sinner di fila, o qualcun altro si alzerà in piedi?