Appena qualche giorno fa vi parlavamo della possibilità che ci sarebbe stata una feroce ondata di licenziamenti in Blizzard, a seguito di un necessario ridimensionamento della compagnia. Fino ad oggi si trattava solo di indiscrezioni, ma quest'oggi arriva la conferma ufficiale tramite una lettere diffusa da Kotaku, in cui il Presidente di Blizzard J. Allen Brack ha annunciato che, nonostante la compagnia abbia avuto un buon anno finanziario, non hanno comunque raggiunto alcuni obiettivi importanti e, per questo motivo, devono tagliare la forza lavoro.
Sfortunatamente, sembra che l'ondata di licenziamenti sia abbastanza consistente in quanto - come confermato dal CEO di Blizzard, Bobby Kotick, verranno tagliati ben 800 posti di lavoro, la maggior parte dei quali nel settore non relativo allo sviluppo. A quanto riportato da Kotaku, ad essere interessati saranno Activision publishing, Activision Blizzard, King, High Moon e Activision studios, anche se non ci sono ancora conferme ufficiali.
La buona notizia, se così si può dire, è che Activision Blizzard ha confermato che i dipendenti interessati riceveranno una consistente liquidazione e, come riportato da Kotaku, i dipendenti di Blizzard riceveranno anche dei bonus di partecipazione agli utili.
