Nintendo Switch, la console ibrida targata Nintendo, è da oggi disponibile in tutti i negozi (qui la nostra recensione). Una delle particolarità di questa console è data dalla presenza, per la prima volta nella storia delle console (ad eccezione del Nintendo Classic Mini) di un cavo USB per l'alimentazione, nello specifico di un cavo USB tipo C. In altre parole, è sufficiente collegare la console a un comune cavetto USB per poterla ricaricare da una qualunque porta USB, incluse le porte del vostro PC.
Con questo concetto in mente, Mike Murphy - giornalista di QC - ha provato a ricaricare il proprio Nintendo Switch nuovo di zecca collegandolo a un MacBook Pro, facendo una scoperta davvero curiosa. Anche il MacBook Pro, infatti, è caricabile tramite un cavo USB e, collegando lo Switch al proprio computer portatile, si ottiene l'opposto di quanto atteso: è infatti Nintendo Switch a caricare il MacBook Pro, e non viceversa. In altre parole, Nintendo Switch funziona come un grosso (e decisamente poco pratico) power bank. Poiché gli accumulatori di MacBook Pro hanno una capacità superiore a quella di Switch oltre a un wattaggio più elevato, la ragione per cui Nintendo Switch venga riconosciuto come alimentatore esterno anziché come periferica da ricaricare è, al momento, un vero e curiosissimo mistero.