"Ci ha cambiati a fondo"
Questo è quanto Steve Sinclair, creative director di Digital Extremes, ha dichiarato in merito al passaggio al modello free-to-play di Warframe. GRTV ha parlato con il creatore del gioco durante la Gamescom, discutendo in merito all'accoglienza che il gioco ha ricevuto.
"Ci ha cambiato a fondo. Nel nostro cuore." ha spiegato. "Perché non lavoriamo più per un publisher, lavoriamo per i giocatori"
"La ragione per cui mi trovo qui [alla Gamescom] a mostrare il gioco su PS4 è perché i nostri giocatori hanno acquistato i pacchetti Founders, hanno supportato il gioco e hanno detto 'ma sai cosa? Forse un publisher non credeva in un gioco ninja spaziale, ma noi ci crediamo'"
Il titolo ha ricevuto una critica positiva, ha modificato i piani per il gioco del prossimo anno e mezzo. "Quando abbiamo iniziato con Warframe lo scorso marzo, avevamo 10 ragazzi. Ora sono 30. Abbiamo lavorato su di un prototipo e lo abbiamo inserito in una closed beta. Ed è decollato. Quindi, abbiamo iniziato a dire "no" ai vari progetti."
"Ora possiamo creare un Warframe più grande che mai. Abbiamo assunto il nostro PR, il nostro supporto alla community. Warframe è piuttosto grande in Giappone, dunque abbiamo assunto persone che parlano giapponese per occuparsi del supporto ai clienti. Ci ha cambiati - ma in una maniera eccezionale, una maniera fortissima!"
Secondo Sinclair, il modello F2P giocherà a loro favore con il lancio di PS4.
"Ci saremo al giorno del lancio. Siccome spenderete tutti i soldi per acquistare la PS4, non avrete più soldi per acquistare i giochi. Dunque potrete giocare a Warframe, il gioco ninja spaziale gratuito!"
Di seguito l'intervista realizzata dai nostri colleghi della GRTV.