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Don't Starve arriva oggi

"Lo sviluppo indipendente è come mettere il culo nelle pedate". Ecco la nostra intervista agli sviluppatori.
Lorenzo Mosna 23 Aprile 2013

Alia McCutcheon di Klei Entertainment ci ha parlato di Don't Starve, gioco indipendente creato dagli sviluppatori di Shank, che è stato presentato al PAX 2013 e che è disponibile da oggi.

McCutcheon ci ha rivelato i piani dello studio per il futuro di questo gioco, spiegandoci che intendono rilasciare ulteriori contenuti, nuovi mondi preimpostati, e allungare la storia.

Ci ha detto: "Continueremo lo sviluppo per altri sei mesi, rilasceremo alcune nuove funzionalità e nuovi contenuti, e in questo tempo vogliamo sviluppare i personaggi un po' più a fondo, e probabilmente aggiungeremo un paio di preset per la generazione dei mondi, in modo che possiamo dare alle persone più opzioni. Forse, daremo loro un po' più di storia, dipende solo ciò che accadrà."

Inoltre, durante la nostra intervista, McCutcheon ci ha rivelato come è cominciato lo sviluppo del gioco, aggiungendo che Klei sta sperimentando un nuovo tipo di modello di business (la beta). Nonostante il recente successo di giochi come Shank 2 e Mark of the Ninja, il gioco ha avuto un percorso molto diverso:

"Abbiamo cercato di fare una specie di esperimento, abbiamo voluto provare qualcosa di nuovo, provare un nuovo modello di business, e vedere che cosa potevamo imparare da questa esperienza. E come ogni parte dell'esperimento abbiamo deciso di investire sempre più risorse. È iniziato su Google Chrome, e quando ci siamo trasferiti da Google Chrome a Steam le cose sono migliorate per noi, e così abbiamo pensato: ok, andiamo avanti.

È una delle esperienze più incredibili che abbia mai fatto... ogni settimana sfogliamo il forum, ed è davvero divertente parlare con tutti e ottenere il feedback sulle cose che piacciono e le cose che non piacciono".

Ha poi continuato a spiegare i pro e i contro dello sviluppo indipendente: "Non si possono assumere molti rischi quando si lavora per un editore, perché possono dire "no". Nel caso in cui non si disponga di un editore è il tuo rischio ad essere in gioco, sono i tuoi soldi, è il tuo momento."

"Metti il culo nelle pedate e se non funziona, non funziona. Ma, d'altra parte, il proprio rischio viene investito in qualcosa che potrebbe rivelarsi veramente grande."

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