Tymon Smektala di Techland ha lanciato un proverbiale guanto di sfida, affermando che ciò che lo studio ha in mente per un possibile Dying Light 2 potrebbe essere troppo ambizioso per le console di attuale generazione.
Smektala ha infatti detto che, seppur sia ancora troppo presto per discutere di eventuali progetti per un sequel del loro oramai celebre titolo open-world horror, lo studio ha "un sacco di idee molto ambiziose" per un prossimo titolo e che noi giocatori dovremmo "attenderci cose buone" dallo studio.
"Naturalmente, non ne stiamo ancora discutendo [di Dying Light 2]", ha detto a Videogamer", ma il motivo è perché è ancora troppo presto. Abbiamo un sacco di idee molto ambiziose quindi prima dobbiamo capire se queste sono fattibili con la tecnologia che l'attuale console mette a disposizione.
"Abbiamo anche bisogno di capire se queste idee che abbiamo in mente siano buone come crediamo che siano, quindi abbiamo bisogno di realizzare un prototipo. Quindi al momento non abbiamo nulla di cui parlare effettivamente, ma d'altra parte nel nostro studio stiamo facendo tantissime cose, tra cui effettuare test, realizzare prototipi e sperimentare altre cose. Al momento abbiamo una chiara idea di ciò che possiamo fare con la nostra IP e con l'universo di Dying Light, quindi aspettatevi buone cose da noi. "
Il titolo open-world di Techland è disponibile dall'inizio dell'anno e da allora ha venduto ben oltre 5 milioni di copie. Riceverà a breve un'importante espansione, chiamata The Following, di cui potete leggere le nostre impressioni qui.