EA Sports è ossessionata. Perlomeno lo è Peter Moore, il capoccia. Capoccia, non capo, perché quando ti impegoli fra i voti di un aggregatore di recensioni significa che la testa ce l'hai dura davvero.
Facciamola breve: quando Metacritic assegnò "91" a FIFA 10 Moore fu così felice da offrire la cena a tutto il suo team. E, intanto, mette le mani avanti, spiegando dalle pagine di Develop quanto sia difficile raggiungere il "90" per una serie a cadenza annuale come FIFA.
Al contempo, però, si chiede se il gioco valga realmente la candela. "Ci sono giochi che prendono 70 e che vendono milioni di copie" ricorda "si possono guadagnare un paio di punti su Metacritic, ma facendolo si possono deludere alcuni giocatori".
L'ossessione del punteggio sembra davvero colpire Moore. Sicuramente se fosse in Italia avrebbe già sbancato il Superenalotto grazie ai numeri che - presumibilmente - complicano le sue notti. Un consiglio caro Peter, pensa a farci un FIFA 11 all'altezza. I numeri lasciali dare ai matematici e ai pazzi.