Gamereactor ha recentemente avuto la possibilità di parlare con il gameplay director di Deus Ex: Mankind Divided, Patrick Fortier, alla Gamescom per saperne di più sul nuovo titolo della serie e cosa i fan possono attendersi dal sequel di Human Revolution.
Una cosa particolare di cui abbiamo voluto parlare sono state le boss fight, dal momento che sono state oggetto di critiche in Human Revolution: "Sì, è stato un problema che abbiamo avuto, è stato un feedback che abbiamo ricevuto forte e chiaro", ci ha risposto Fortier. "E anche in Human Revolution abbiamo iniziato ad affrontarlo con la director's cut, perché non è mai stato nella nostra filosofia non offrire la stessa quantità di libertà e di possibilità, ma nella produzione di Human Revolution è accaduto".
"Quindi sicuramente per Mankind Divided stiamo rimasti fedeli alle ultime modifiche e abbracciato l'idea di giocare come si vuole, quindi potete scegliere se essere letali o non letali e potete fare lo stesso anche con i boss. Non sarete costretti ad uccidere nessuno e potrete optare per lo stealth. Non importa quali aggiornamenti sceglierete nell'albero degli aggiornamenti, con i potenziamenti ci saranno mezzi e possibilità a vostra disposizione per affrontare la sfida che fronteggerete".
Soffermandoci sul concetto di scelta del giocatore, Fortier ha dichiarato: "Penso che abbiamo imparato come si faccia con Human Revolution. Abbiamo voluto portare oltre l'idea, in modo molto che si rifletta di più nel gameplay. C'è molto di più roba da fare che ha ripercussioni. A volte piccole, a volte sarà il modo in cui si affronta un personaggio o a qualcosa che gli avete fatto o ha letto sul giornale qualcosa che avete fatto, ma a volte avrà anche ripercussioni importanti".
Deus Ex: Mankind Divided arriverà su PC, PS4 e Xbox One dal prossimo 23 agosto, ma potete leggere la nostra recensione qui