Nel corso della recente call con gli investitori, Electronic Arts - e più precisamente, il CEO Andrew Wilson - ha avuto occasione di parlare di diverse questioni che interessano la compagnia. Accanto ad un'analisi dettagliata del caso Apex Legends, che sembra essersi ripreso dopo un brusco calo di giocatori registrato nei mesi scorsi, la compagnia ha colto l'occasione anche per parlare del suo rapporto con Nintendo e del motivo per cui, a conti fatti, hanno deciso di riversare meno energie nella console Switch.
A quanto riferito dallo stesso Wilson, infatti: "Abbiamo molti dati secondo cui i tanti possessori di Switch hanno anche una PlayStation 4 o una Xbox One o un PC e molto spesso scelgono di giocare ai titoli che realizziamo su quelle piattaforme, nonostante siano in possesso di una Switch e godano di molti fantastici contenuti su questa piattaforma."
In altre parole, sembra che il motivo sia principalmente da rintracciare nel fatto che i consumatori, nonostante possessori di Switch, prediligano l'acquisto dei prodotti marchiati Electronic Arts per altre piattaforme. Ma non è forse un cane che si morde la coda, viene da domandarsi? Se i giocatori Switch avessero a disposizione il parco titoli di EA analogo a quello delle altre piattaforme propenderebbero davvero per le concorrenti PS4 e Xbox One rispetto alla console ibrida di Nintendo?
Ai posteri l'ardua sentenza. Tuttavia, dal canto suo Nintendo Switch continua a vendere molto bene (appena lo scorso 30 giugno ha registrato come risultato le 36 milioni di unità vendute) e sarebbe davvero un peccato lasciare fuori una fetta di pubblico davvero importante.
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