Abbiamo incontrato il lead gameplay producer di FIFA 15, Aaron McHardy, che ci ha raccontato cosa aspettarsi da questa nuova edizione del noto franchise.
Di seguito la nostra video-intervista completa, ma anche alcuni punti salienti della nostra chiacchierata.
Tra i punti di riferimento di questo nuovo titolo non mancano il controllo da parte del giocatore, la reattività e l'agilità. Anche l'intelligenza artificiale è un'altra area su cui EA Canada si sta concentrando parecchio, focalizzandosi sulla possibilità dei giocatori di relazionarsi tra loro in campo.
"Grazie alla potenza di queste nuove macchine, stiamo cercando di trarne vantaggio", spiega McHardy. "Per la prima volta in assoluto abbiamo la possibilità di lavorare sull'intelligenza emozionale, i comportamenti e le opinioni dei giocatori in campo nei confronti dei propri avversari. Memorizzeremo informazioni su di loro durante la partita in modo che abbiano ricordo di tutto ciò che sta accadendo durante il match".
Anche se i cambiamenti non influenzeranno il gameplay quest'anno, ci sarà qualche significativo cambiamento relativo al terreno di gioco.
"Abbiamo sempre voluto fare le cose migliori riguardo all'erba, e non solo l'erba. L'ambiente, vedrete le barriere con gli annunci digitali e avrete dei video in loop che vanno in onda su quelle barriere. Cose che sono reali nel mondo reale del calcio".