La scorsa settimana la nostra redazione ha avuto il piacere di intervistare il game director, Naoki Hamaguchi, e il producer, Yoshinori Kitase, di Final Fantasy VII: Remake durante un evento hands-on tenutosi pochi giorni fa in alcune città europee, comprese Milano e Madrid. Pensando alla lore del gioco e all'universo massiccio del franchise, abbiamo chiesto a Kitase-san, che ha diretto l'originale del 1997 e che ora produce questo Remake, se questa versione possa essere considerata parte della metaserie Compilation of Final Fantasy VII, rilasciata tra il 2004 e il 2009.
"Compilation of Final Fantasy VII è stata una serie di espansioni nel mondo di FF7 ambientate dopo la storia del gioco principale", ricorda il producer giapponese. "Quindi consideriamo che essendo stato completato ora e FF7R è forse un nuovo inizio, si tratta di qualcosa di nuovo, che non fa parte della compilation, ecco come la pensiamo noi".
Tuttavia, anche se non fa parte delle metasierie, Remake prende in considerazione tutto il materiale aggiuntivo:
"Detto questo, sebbene FF7R rappresenti una sorta di nuovo inizio per l'universo in quanto tale", continua Kitase, "abbiamo tenuto molto conto di tutte le aggiunte extra al mondo e della storia che abbiamo inserito nei giochi compilation e nei film, e sono tutti rappresentati sullo sfondo dell'universo FF7."
Final Fantasy VII: Remake sarà disponibile dal prossimo 10 aprile in esclusiva su PlayStation 4.