Una vulnerabilità nel sito web di Epic Games avrebbe potuto mettere a rischio i dati sensibili dei tantissimi giocatori di Fortnite, il popolare battle royale della società statunitense. Ad accorgersi di questo problema, è stata Check Point, una società specializzata in soluzioni per la sicurezza informatica, che ha individuato una falla nel processo di autenticazione basato su token utilizzato in combinazione con sistemi SSO (Single Sign-On) come Facebook, Google e Xbox, che permettevano di rubare le credenziali di accesso dell'utente e prendere il controllo del suo account.
Affinché il giocatore potesse cadere vittima del tranello, sarebbe bastato che l'hacker inviasse al malcapitato una email di phishing creato da un dominio di Epic Games, per far sembrare tutto reale. Una volta cliccato sul link, l'hacker poteva leggere il token di autenticazione dell'utente, anche senza che l'utente inserisse alcuna credenziale di accesso. A quanto riportato da Check Point, la causa dietro questa vulnerabilità era dettata da alcuni difetti riscontrati in due sottodomini di Epic Games, suscettibili a un reindirizzamento dannoso. Fortunatamente, una volta accorta del problema, Check Point ha avvertito Epic Games, che è prontamente corsa ai ripari.
Per evitare che qualche utente malintenzionato possa sfruttare questa vulnerabilità, Check Point consiglia sempre di usare l'autenticazione a due fattori, in modo che quando si accede al proprio account da un nuovo dispositivo, il giocatore deve necessariamente inserire un codice di sicurezza inviato all'indirizzo e-mail del proprietario dell'account. È chiaro che l'invito a prestare attenzione è rivolto soprattutto ai genitori, vista anche la grande popolarità che Fortnite ha tra i giovanissimi.