Se ricordate, G2A si è trovato recentemente a fronteggiare diatriba pubblica con lo sviluppatore TinyBuild, che ha accusato la compagnia di trarre profitti vendendo chiavi di gioco rubate. E' così che la compagnia ha deciso di prendere provvedimenti, e ha annunciato che i venditori che usano il loro marketplace avranno visibili i loro nomi e indirizzi, in modo da rendere l'intero processo più trasparente. Ecco il comunicato rilasciato dalla compagnia:
"A partire dal 1° luglio 2017, G2A.COM migliorerà il suo marketplace per dare maggiore trasparenza ai compratori e migliore controllo ai venditori. Come parte integrante di questi cambiamenti, G2A.COM fornirà agli utenti maggiori dettagli sui venditori, e l'IVA verrà automaticamente inclusa in tutti i prezzi dei prodotti.
A partire dal primo luglio, gli utenti potranno avere accesso ad informazioni sui venditori operanti su G2A.COM, inclusi nome ed indirizzo. Queste informazioni saranno incluse in specifiche aree del sito così come sulle fatture di vendita, permettendo agli acquirenti di sapere esattamente da chi stanno acquistando i prodotti.
In aggiunta, G2A.COM aggiungerà la geo-localizzazione automatica rendendo più agevole il marketplace. Gli utenti non avranno più bisogno di selezionare la loro nazione di provenienza da un menù a tendina durante l'acquisto di un prodotto su G2A.COM. La localizzazione verrà determinata in maniera automatica utilizzando dati raccolti da fonti indipendenti e affidabili.
Questi cambiamenti sono solo il primo passo del processo di semplificazione e miglioramento dell'esperienza di acquisto e vendita sul Marketplace G2A. Vi invitiamo a tenere d'occhio G2A.COM per ulteriori aggiornamenti presto in arrivo".