GAME, la catena internazionale di videogiochi, si trova in crisi. Nel Regno Unito l'azienda si è già dichiarata insolvente, e ha chiuso circa metà dei suoi punti vendita lasciando a casa oltre il 40% dei propri dipendenti. Ma, a quanto pare, non tutto è perduto.
Secondo MCV un consorzio di investitori della Royal Bank of Scotland sarebbero vicini all'acquisto della società. Non è ancora chiara, però, la sorte dei dipendenti.