Bengt Lemne ha parlato con il creative director di The Crew, Julian Gerithy, alla Gamescom di quest'anno e ha scoperto qualcosa di più che terrà i giocatori incollati nel nuovo racer open-world.
Uno degli elementi più interessanti proposti in {The Crew} sono gli aspetti RPG del gioco, che contribuiscono in larga misura all'esperienza di gioco. Gerithy ci ha spiegato come questa caratteristica si manifesterà all'interno del gioco: "Ci sono due aspetti riguardo a questo [gli elementi RPG], una è che si hanno classi diverse. Le classi sono tipi diversi di veicoli e kit che userete per esplorare i diversi territori nel gioco".
Il direttore creativo ha poi elencato le diverse classi: "Avrete la modalità "Street": molto veloce, molto maneggevole e molto divertente. E Performance: super veloce, ma un po' meno maneggevole, quindi si tratta soprattutto di rettilinei puri. Per gli off-road abbiamo Dirt, e Raid per percorsi completamente off-road. Non vi abbiamo mostrato la quinta classe, ma stiamo aspettando ancora un po' per farlo, ma è una corsa basata su circuito. E quella con i primi elementi RPG."
"Poi, ogni singolo veicolo in ciascuna classe è composto complessivamente da 19 pezzi, un puzzle di 19 pezzi che puoi personalizzare esattamente come vuoi" ha continuato Gerithy. "Non si tratta solo di estetica, perchè l'estetica è un elemento molto importante per un MMO: non si tratta solo di distinguersi, essere diverso da tutti gli altri, ma riguarda anche le prestazioni."
Questi elementi RPG, in coppia con le dimensioni della mappa (i giocatori potranno guidare da costa a costa per tutto il Nord America), dovrebbe assicurare ai giocatori molte cose da fare: "Tutti i sistemi di cui attualmente stiamo parlando, sono sistemi che permetteranno alle persone di giocare a lungo, 30-40 ore per sbloccare tutti degli Stati Uniti, per vedere tutti i luoghi, raccogliere tutti gli oggetti da collezione, visitare tutti i punti di riferimento, tutto questo è un impegno a lungo termine. Ed è questo sistema RPG ad alimentarlo."
Gerighty ci ha spiegato inoltre quanto saranno diverse le esperienze per i giocatori, con diversi stili di gioco, potrete godere del gioco in diversi modi: "La scienza del divertimento è sempre il gioco nelle mani delle persone e vedere come giocano. E a volte, come creatore, è terribile perché si vorrebbe intervenire e dire "no no no, si dovrebbe giocare in quel modo." Ma no, sono loro che ti dicono come vogliono giocare."
"Quindi non si tratta solo di dieci persone in una stanza, non ci concentriamo sui test, stiamo testando il gioco, il che significa centinaia e centinaia di persone e imparare dalla loro esperienza, ed adattare il gioco, rendendolo più aperto, più libero, più divertente, dando tra le opzioni il fast travel, per esempio. Le persone che vogliono unirsi ai loro amici velocemente, glielo lasceremo fare. Non mi costa nulla. Non sto rompendo una regola interna "no, io sono un creatore, non lo puoi fare." E' qualcosa che rende l'esperienza di gioco migliore per tutti."
The Crew arriverà su PC e console next-gen all'inizio del prossimo anno.