Gli Stati Uniti abbattono un drone iraniano vicino a una portaerei
Uno Shahed-139 si stava avvicinando alla USS Abraham Lincoln con "intenzioni poco chiare", mentre le tensioni aumentavano in mezzo a una diplomazia nucleare incerta.
L'esercito statunitense ha dichiarato di aver abbattuto un drone iraniano che si era avvicinato alla portaerei USS Abraham Lincoln nel Mar Arabico, descrivendo la mossa come un atto di autodifesa. Secondo il Comando Centrale degli Stati Uniti, il drone Shahed-139 stava volando verso la portaerei in modo che le autorità hanno definito aggressivo quando è stato intercettato da un caccia F-35C. Nessun personale statunitense rimase ferito e nessun equipaggiamento fu danneggiato.
L'incidente arriva in un momento delicato, con sforzi dietro le quinte in corso per rilanciare i colloqui nucleari tra Washington e Teheran. Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha avvertito che potrebbero accadere "cose brutte" se non si raggiunge un accordo, mentre il presidente iraniano, Masoud Pezeshkian, ha segnalato un cambiamento ordinando al suo ministro degli esteri di proseguire i negoziati con gli Stati Uniti, presumibilmente con il sostegno della guida suprema Ayatollah Ali Khamenei.
Il Comando Centrale USA ha inoltre segnalato uno scontro separato nello Stretto di Hormuz, dove le Guardie Rivoluzionarie iraniane avrebbero molestato una nave mercantile battente bandiera statunitense. Due imbarcazioni IRGC e un drone iraniano si sarebbero avvicinati alla petroliera ad alta velocità minacciando di sequestrarla, aumentando le preoccupazioni sulla sicurezza marittima mentre gli Stati Uniti continuano a rafforzare la loro presenza militare nella regione...
