5º Call of Duty: Infinite Warfare
"Non vi è alcun dubbio sul fatto che questo sia un gioco del franchise Call of Duty con tutto ciò che ci si aspetterebbe: ritmo veloce, scontri a fuoco ricchi di azione e un FPS molto fluido e ben realizzato. Se cercavate qualcosa di completamente nuovo e diverso, allora non avrete fortuna. Call of Duty: Infinite Warfare non è il titolo che rivoluzionerà il franchise con nuovi elementi sconcertanti e uno stile innovativo. Ma c'è anche una cattiva notizia per coloro che speravano che questo fosse uguale ai giochi più vecchi dellaserie Call of Duty. Ma alla fine le nostre impressioni sono state molto positive, con un gioco che ha molto da offrire: una campagna singleplayer con una trama profonda, una modalità zombie divertente e scanzonato, e un multiplayer che appare equilibrato e rapido. Insomma, un'esperienza di cui non si vorrebbe fare a meno." (La nostra recensione).
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4º Doom

"Quando si tocca un grande classico, si ha sempre il timore che l'effetto nostalgia o alcuni aspetti che ci avevano entusiasmato a suo tempo vengano cancellati con un colpo di spugna, non appena un franchise così importante si ripresenta sul mercato a distanza di anni. Ma con Doom non è andata così: id Software ha fatto davvero un lavoro egregio, mescolando vecchio e nuovo e venendo incontro a due differenti generazioni di giocatori - quelli che hanno amato la serie a suo tempo e coloro che ne sono completamente nuovi. Il risultato è un FPS di ottima fattura, intrigante, adrenalinico, travolgente, che ci ha piacevolmente colpito. Se Doom ha resistito alla prova del tempo? Assolutamente sì, e crediamo che creerà tanti nuovi adepti tra le generazioni più giovani che, come chi scrive a suo tempo, impareranno ad amare questo grande e immenso classico in tutte le sue sfumature." (La nostra recensione)
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3º Battlefield 1

"Il fatto che DICE ora abbia deciso di spostare indietro le lancette dell'orologio di quasi un secolo è stupefacente. Tutto è caratterizzato da quella incredibile sensazione analogica e per tutto il tempo trascorso in compagnia di questa nuova iterazione, abbiamo pensato che fosse il miglior Battlefield di sempre. In questo capitolo, troverete senza dubbio gli elementi migliori di quasi tutti i giochi Battlefield precedenti e quando è al suo meglio, è migliore che mai.
Le armi sono probabilmente quelle che restituiscono ad oggi la migliore sensazione mai provata. I modelli stessi sono stati riprodotti con grande attenzione ai dettagli, e ci siamo ritrovati spesso ad attaccare utilizzando fucili semiautomatici che vanno ricaricati proiettile per proiettile, semplicemente perché adoravamo l'animazione della ricarica. E il fatto che spesso fossimo uccisi durante questa animazione non aveva molta importanza. Il rinculo risulta molto convincente, e abbiamo avuto la sensazione generale che le armi richiedessero una maggiore abilità nel loro corretto utilizzo, un aspetto che offre non solo un senso di realismo maggiore, ma che restituisce quel senso di arma più primitiva rispetto a quelle utilizzate sinora." (La nostra recensione)
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2º Titanfall 2

"La buona gamma di modalità viene completata da un gunplay cinetico. Riuscite quasi a sentire la forza delle armi più potenti tra le vostre mani, e ci sono diversi strumenti adatti a tutti i gusti. È importante sottolineare che il rilevamento ci è sembrato davvero accurato (anche se dobbiamo ammettere che stavamo giocando in condizioni attentamente controllate), e i controlli ci sono sembrati particolarmente reattivi e intuitivi. L'azione passa attraverso una varietà di mappe (con più ulteriori ambientazioni in futuro, e non tramite DLC a pagamento; questa volta non divideranno la community e tutte le mappe successive saranno gratuite) e per certi versi ci hanno ricordato alcune del primo gioco, ma è anche vero che la maggior parte fossero diverse dai loro predecessori. Se proprio vogliamo essere iper-critci, diremmo che la maggior parte delle mappe non ci sono sembrate particolarmente memorabili, ma almeno non si assomigliano tra loro." (La nostra recensione)
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1º Overwatch

"Il gioco è intriso di decisioni di design che aiutano a ridurre al minimo le frustrazioni di chi perde, dei cattivi giocatori, degli stronzi nella vostra squadra, e molto altro ancora. Prima di tutto le battaglie raramente vanno oltre i 10 minuti, quindi è facile riprendersi da una sconfitta, e presto vi ritufferete nel calore della battaglia. In aggiunta a questo, non c'è tabellone con i punti in comune. Non c'è nessuno, se non voi, che può vedere quante kill avete fatto, quindi nessuno può insultarvi per non aver sparato abbastanza o per essere morto troppe volte. A loro volta, le statistiche sono dotate di un piccolo sistema medaglia che vi dice se siete tra i primi 3 giocatori della squadra per eliminazioni, uccisioni vicino all'obiettivo, quante volte avete guarito, e così via. Questo funge da grande motivatore, ma non potrete urlare ai vostri compagni di squadra di essere degli idioti." (La nostra recensione)