Il CEO Matias Myllyrinne ci ha raccontato un po' di cose su Remedy: l'innovativo titolo tripla A Quantum Break, gli aspetti positivi di Xbox One, il futuro di Alan Wake e la visione dello studio finlandese.
Di seguito vi proponiamo l'intervista completa, ma anche alcuni stralci della nostra chiacchierata.
Su Quantum Break:
"Per me, per certi versi, si tratta di un sogno che si avvera. Stiamo dando vita a due pilastri fondamentali: uno è, se si guarda a ciò che abbiamo fatto con l'action stilizzato Max Payne, che stiamo spingendo al massimo "la confezione". Se si guarda a ciò che abbiamo fatto con la narrazione interattiva di Alan Wake, anche in questo caso abbiamo spinto al massimo questo aspetto. Abbiamo combinato questi due importanti capisaldi in un'unica esperienza nell'ultimo titolo di Remedy".
"E' un titolo action dal sapore cinematografico tipico di Remedy, ma d'altro canto è anche un viaggio nel tempo misterioso, è di questo che parla la storia. Così il ritmo del gioco è episodico e questo ha contribuito anche alla linea narrativa dello show televisivo... e le vostre scelte e le vostre azioni nel gioco avranno un impatto su tutto il contenuto".
In merito all'annuncio e del primo trailer presentato nell'evento di presentazione di Xbox One, Myllyrinne ha detto:
"Ci hanno dato la possibilità di parlarne un po' di più durante l'E3 di Los Angeles...mostrare un po' di più il gioco, far vedere che era reale, è in-game, è in tempo reale, esiste, aspetti che sono tutti molto importanti per noi".
"Si potrebbe dire che abbiamo tratto ispirazione da classici come Ritorno al futuro, Terminator e forse da film più recenti come Inception e dal genere thriller di fantascienza".
"Non siamo un titolo di lancio. Siamo fuori dalla fase di pre-produzione, siamo in produzione, abbiamo una data, ma non possiamo parlarne purtroppo."
Riguardo a Xbox:
"La cosa buona di questo hardware [Xbox One] è che, ovviamente, si ha più potenza, il secondo è il fatto che si hanno a disposizione caratteristiche digitali per aggiornare le cose in modo più naturale e più fluido. Possiamo imparare dal lato mobile e tablet, che rilasciano più contenuti a piccoli sorsi in un lungo arco di tempo... voglio dire se si pensa a {Fallout 3}, sarebbe fantastico se in quel mondo ci fossero eventi o cose che avrebbero potuto accadere."
Riguardo ad Alan Wake 2 dopo Quantum Break:
"Torneremo al momento opportuno".