Halo 5: Guardians sarà molto simile ai cosiddetti eSports e meno basato sulle ricompense, come dichiarato dal franchise director Frank O'Conner a Giant Bomb (via Examiner.com).
"La cosa divertente è che abbiamo visto sparatutto in prima persona diventare sempre più complessi, e sempre più basati su ricompense e roba del genere", ha detto O'Conner durante un livestream.
"C'è stata una specie di reazione a tutto questo. Non solo per ciò che riguarda la nostra roba, ma anche nei titoli di altre aziende. E' davvero troppo e la gente vuole qualcosa di un po' più semplice. Come negli eSports, si vuole ritornare a qualcosa di più equilibrato, simmetrico ed equo".
"Tuttavia, penso che si possa avere la botte piena e la moglie ubriaca, riuscire a combinare entrambe le serie di esperienze all'interno di un gioco. Che ne so, dare ricompense ai giocatori nella campagna e rendere il multiplayer qualcosa di puro."
Il multiplayer di Halo 4 è stato, in definitiva, controverso. Anche se aveva un sacco di elementi del passato, certamente mancava dell'equilibrio quasi perfetto dei capitoli precedenti (soprattutto Halo 2 e Halo 3) e come tale non ha avuto lo stesso appeal tipico delle offerte di Bungie. Ovviamente 343 sta cercando di far fronte a questo aspetto, e pensano che tornare alle origini sia una possibile soluzione (siamo d'accordo con loro).
La prima occasione in cui potremo testare tali modifiche sarà la beta di Halo 5: Guardians, in arrivo alla fine dell'anno (per poi essere rilasciato l'anno successivo), oltre alla possibilità di rigiocare ai vecchi Halo su Xbox One grazie alla Halo: The Master Chief Collection, che verrà lanciata a novembre.