Hamas ha restituito i resti di Shiri Bibas sabato dopo aver precedentemente consegnato un corpo non identificato, scatenando l'indignazione in Israele e complicando i fragili negoziati per il cessate il fuoco a Gaza.
Il gruppo militante ha poi ammesso di aver commesso un errore, citando l'impatto dei pesanti attacchi aerei israeliani che hanno lasciato molti corpi non identificabili. Gli esperti forensi hanno confermato che i resti appartenevano a Bibas, che è stata presa in ostaggio insieme ai suoi due figli.
L'incidente ha alimentato ulteriori accuse tra Hamas e Israele, con il primo ministro Benjamin Netanyahu che ha promesso ripercussioni per quella che ha definito una violazione dell'accordo di cessate il fuoco. Sei ostaggi dovrebbero essere rilasciati oggi in cambio di 602 prigionieri palestinesi, mentre continuano i negoziati per una tregua estesa.