Durante lo scorso E3, abbiamo incontrato Katsuhiro Harada (e il suo onnipresente interprete, Michael Murray) per scoprire qualcosa di più non solo su quanto Diablo abbia influenzato il design di Tekken Revolution, ma anche sulla sua recente "scomparsa" e perchè non si tolga mai gli occhiali da sole.
Harada-san ci ha spiegato come funzionerà il progresso dei personaggi di Tekken Revolution: "I giochi di combattimento hanno questa cosa particolare, che non c'è mai stata una reale progressione del gioco fino ad oggi. Per persone come me, che quando giocano a questi titoli e si sentono come se avessero ottenuto qualcosa e che il proprio livello di abilità sia aumentato, tutto questo non significa nulla, quando poi ti trovi a incontrare qualcun altro molto meglio di te. E' come dire:"Cosa è stato fatto?".
Continua: "Eravamo interessati a creare un sistema in cui davvero è possibile migliorare il proprio personaggio e farlo progredire affinchè questi risultati siano visibili. Un po' come in Diablo, perchè a me piacciono i giochi PC, proprio come Diablo e cose del genere. E questo era un elemento che si sposava bene con il gioco".
Guarda il resto dell'intervista non solo per le informazioni relative al gioco, ma anche per ascoltare la sua versione in merito alla sua "scomparsa" che aveva allarmato Twitter ("ha spento il suo cellulare per cinque giorni, come per riposarsi"), così come la sua reazione alla scoperta della notizia della sua scomparsa ("Ero stupito. Oddio, ma sono vivo!"). Ma soprattutto, il leggendario designer ci ha svelato qualche dettaglio in più su ciò ha in mente per il futuro.