All'acclamata miniserie del 2013 Street Fighter: Assassin's Fist, seguì lo scorso anno Street Fighter: Resurrection, una nuova produzione realizzata dagli stessi autori, rappresentante il prologo della trama di Street Fighter V.
Fino ad oggi, in contrasto con la storia originale di Ryu e Ken - che può essere facilmente vista su YouTube o su Blu-ray - accedere ai capitoli precedenti di SFV è stato sempre piuttosto complesso. Quando finalmente la situazione sembrava essere migliorata, i fan sono stati costretti ad incassare l'ennesimo duro colpo.
In un esteso post sulla pagina ufficiala di Facebook di SFAF e SFR, il team responsabile della serie ha spiagato la serie di problematiche riscontrate con il distributore Amazon Prime e il partner Machinima.
Inizialmente sembrava che SFR fosse stato reso disponibile via Amazon Prime in paesi come l'Inghilterra il Giappone o la Germania, ma pare che il tutto si trattasse di un equivoco dovuto "ad un errore da parte di Machinima/Amazon", a cui è seguita a breve distanza la rimozione della serie, limitandola nuovamente al pubblico americano.
Il team non ha nascosto la propria indignazione, chiedendosi "come un errore del genere sia possibile in una piattaforma così grande", promettendo di investigare "su come tutto ciò sia potuto accadere". Inoltre hanno spiegato che "diversamente da SFAF, è stata Machinima ha finanziare interamente il progetto, ottenendo tutti i diritti sulla distribuzione internazionale". Il team afferma anche che "ci avevano fatto credere durante la produzione di SFR che la serie sarebbe stata facilmente visibile dai nostri fan internazionali così come lo è stato per SFAF", ma chiaramente non è stato questo il caso "nonostante le nostre continue proteste".
Il team di Joey Ansah si rende conto di quanto "frustrante, bizzarro, e restrittivo il lancio di SFR sia stato nei confronti delle persone veramente importanti: i nostri fan." Dopodiché si sono scusati, ringraziando coloro che li hanno supportati e condividendo la loro personale frustrazione per l'intera faccenda. Tuttavia hanno voluto concludere facendo una promessa: "Abbiamo imparato molto (...) e vi assicuriamo che tutte le future produzioni in live action di SF NON verranno realizzate in collaborazione con compagnie che non possono garantire una distribuzione trasparente e di facile accesso".
Avete avuto modo di vedere Assassin's Fist o Resurrection?