Uno scandalo arbitrale ha scosso il calcio italiano: Gianluca Rocchi, capo degli arbitri in Serie A e Serie B, incaricato di assegnare gli arbitri alle partite di calcio nelle prime divisioni italiane, si è sospeso dopo essere stato indagato e accusato di "complicità in frode sportiva".
L'Associazione Arbitri Italiana (AIA) ha confermato che Rocchi si era sospeso a causa dell'indagine, che lo accusa, anche ex arbitro internazionale, di aver assegnato arbitri presumibilmente favorevoli all'Inter.
Secondo AS, il primo episodio è avvenuto il 20 aprile 2025, quando avrebbe manipolato la designazione dell'arbitro Andrea Colombo per una partita Bologna-Inter, un arbitro "preferito" dall'Inter, la squadra ospite (l'Inter ha finito per perdere la partita e anche il campionato in quella stagione).
È anche accusato di aver scelto l'arbitro Daniele Doveri per la semifinale di Coppa Italia tra Inter e Milano il 23 aprile 2025, così da non essere scelto per la finale; L'AC Milan vinse la semifinale. Una terza accusa contro Rocchi include aver influenzato l'assistente VAR durante una partita Udinese-Parma, per assegnare un rigore all'Udinese, nonostante le obiezioni dell'assistente VAR alla partita.
L'Inter Milan ha reagito alla notizia dicendo di essere "sconvolta dalle dichiarazioni", di averne venuto a conoscenza dai media e di essere sicura di aver agito in modo del tutto equo. "Non abbiamo arbitri che favoriamo o verso cui siamo sfavorevoli. "Siamo certi che l'Inter non è coinvolta in questa situazione e non lo sarà in futuro", ha dichiarato il club, tramite Reuters.
Gianluca Rocchi è previsto per un'udienza preliminare il 30 aprile. Ha detto che la decisione di sospendersi è stata "dolorosa, difficile ma condivisa con la mia famiglia", e confida che il procedimento legale svolgerà il loro svolgimento correttamente, "dalla quale sono sicuro di uscire illeso e più forte di prima".