Toyota sta lanciando l'allarme, e questo da solo solleva serie domande sulla salute generale dell'industria automobilistica attuale. In un messaggio netto ai fornitori, il CEO Koji Sato ha avvertito che l'intero settore sta affrontando una "battaglia per la sopravvivenza", guidata principalmente dalla crescente concorrenza cinese e dalla tecnologia in rapido cambiamento.
Parlando a un importante vertice dei fornitori a cui hanno partecipato altre 484 aziende partner, Sato ha chiarito che sono necessari cambiamenti drastici. Il suo messaggio era schietto: se il settore non si adatta rapidamente, anche giganti come Toyota potrebbero avere difficoltà a rimanere competitivi.
"A meno che le cose non cambino, non sopravviveremo. Voglio che tutti riconoscano questo senso di crisi. In questo momento, noi dell'industria automobilistica stiamo lottando per la nostra stessa sopravvivenza. Una battaglia difficile si profila. Dobbiamo lavorare insieme come uno solo e rafforzare la nostra capacità di prevalere. Per farlo, dobbiamo migliorare la produttività su tutti i fronti. Sia come singole aziende che come settore, trasformiamo il modo in cui lottiamo per garantire la nostra sopravvivenza," ha detto Sato ai produttori automobilistici presenti e tramite Automotive News.
Al centro della questione c'è il costo. I produttori automobilistici cinesi stanno migliorando rapidamente mentre superano i concorrenti sul prezzo, costringendo i produttori tradizionali a ripensare il modo in cui costruiscono le auto. Allo stesso tempo, il software sta diventando un campo di battaglia centrale, aggiungendo complessità e costi allo sviluppo dei veicoli. A questo si aggiunge il grande cambiamento verso il software come fattore distintivo, e la pressione dovuta ai dazi in corso.