Come vi avevamo anticipato la scorsa settimana, il nuovo Assassin's Creed non uscirà quest'anno, in quanto Ubisoft ha preferito dare una pausa alla serie, per permettere di "evolvere le meccaniche del gioco" e infondere nuova linfa al franchise.
Nel corso di una call con gli investitori, il boss di Ubisoft Yves Guillemot ha spiegato più in dettaglio le motivazioni dietro questa scelta, rivelando che quando la serie farà il suo ritorno, punteranno a release "regolari", e non necessariamente con un ciclo annuale.
"L'obiettivo non è automaticamente di tornare ad un ciclo annuale, ma uscire su base regolare", ha spiegato Guillemot. "Ci siamo resi conto che dare un sacco di tempo [agli sviluppatori] per lavorare davvero alla proprietà e tutte le meccaniche ci permetterebbe di portarla [la serie] ad un altro livello".
L'editore ha anche confermato che il prossimo capitolo della serie non sarà ambientata in Spagna, pur essendo la location scelta per il nuovo film interpretato da Michael Fassbender.
"Il prossimo Assassin's Creed non riguarderà l'Inquisizione", ha detto il Direttore Finanziario Alain Martinez. "Questo non significa che non ci sarà mai di un Assassino Creed dedicato all'Inquisizione, ma ci sembrava più saggio dare la libertà creativa al film, in modo che non ci fosse un immediato tie-in dal film".