Il presidente della Guinea-Bissau Umaro Sissoco Embalo ha annunciato la sua candidatura per un secondo mandato a novembre, invertendo il suo precedente impegno a dimettersi e riaccendendo le tensioni sulla tempistica elettorale del paese (via Reuters).
Fresco di un tour diplomatico in Russia, Azerbaigian e Ungheria, Embalo è tornato per dichiarare la sua intenzione di succedere a se stesso, nonostante l'opposizione sostenga che il suo mandato sia ufficialmente terminato a febbraio. La Corte Suprema di Giustizia, tuttavia, ha stabilito che il suo mandato si estende fino a settembre, aumentando l'attrito politico.
Nel frattempo, la frustrazione sta crescendo per la sua decisione di ritardare le elezioni legislative e presidenziali fino al 30 novembre, un anno dopo che erano state inizialmente programmate. Il rinvio, giustificato da vincoli tecnici e finanziari, ha ulteriormente confuso il panorama politico in una nazione con una lunga storia di colpi di stato e instabilità.
Sopravvissuto a due presunti tentativi di colpo di stato, l'ultimo nel dicembre 2023, l'ex generale dell'esercito deve ora affrontare un'altra battaglia, questa volta alle urne. Per ora, resta da vedere se l'opposizione politica della Guinea-Bissau accetterà la sua continua presa sul potere o respingerà la sua prolungata sospensione.